Attacchi di panico : in Italia sono un milione all’anno

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In Italia e nel mondo sono moltissime le persone che soffrono di attacchi di panico. Si tratta di un disturbo molto comune. Viviamo infatti in una società nella quale spesso ci vengono richieste performance troppo elevate: dobbiamo dare sempre il massimo sul lavoro, con gli amici e nella vita privata. Il rischio è quello di pretendere troppo dalle proprie forze e di finire nella voragine dello stress.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha calcolato che circa il 7% della popolazione mondiale soffre di attacchi di panico, mentre uno studio dell’Istituto Superiore della Sanità ha calcolato che in Italia circa un milione di persone all’annosoffre di un disturbo di attacco di panico. Le persone più colpite sono quelle che appaiono più sicure e stabili, nella fascia di età cmpresa tra i 20 e i 40 anni. A soffrirne sono più le donne rispetto agli uomini.

Forti difficoltà respiratorie, dolori al petto, aumento della frequenza cardiaca e sudorazione. Sono solo alcuni dei sintomi che si manifestano durante un attacco di panico. La persona che ne soffre ha paura di morire, di perdere il proprio controllo e di impazzire. Sente che qualcosa di irreparabile sta per accadere e prova una profonda angoscia che può durare anche una decina di minuti, che sembrano essere interminabili.

Spesso, la tendenza di una persona colpita dagli attacchi di panico è quella di isolarsi nel suo terrore, perchè se il primo attacco arriva in modo inaspettato e improvviso, per i successivi si stabilisce una prevedibilità in base alla quale la persona colpita tende ad evitare un certa situazione, un certo luogo o un certo percorso. Addirittura, in certi casi, le persone che ne soffrono tendono ad evitare di uscire di casa.

Quindi, l’attacco di panico può portare con se numerosi altri disturbi secondari che lo vanno ad aggravare. Ad esmpio, una paura comune alle persone che soffrono di attacchi di panico è l’agorafobia, ciò l’ansia di avere una crisi in luoghi pubblici in cui si teme di non essere soccorsi in tempo. Si inizia così a evitare piazze, luoghi affollati e mezzi pubblici.

Ma non è il solo disturbo d’ansia che può accompagnare l’attacco di panico, infatti ci sono anche la claustrofobia, la paura delle situazioni sociali, il disturbo post traumatico da stress. Tutte queste problematiche possono rendere una persona impossibilitata ad agire attivamente nella società e dipendente dagli altri (di solito dai familiari).

Riuscire ad uscire dal guscio diventa quindi il primo obiettivo del percorso di guarigione di una persona affetta da attacchi di panico. La percentuale di guarigione di chi si sottopone alle cure di uno psicologo raggiunge la quasi totalità.

La Dott.ssa Barberis, con studio a Messina, offre consulenze psicodiagnostiche, sostegno psicologico, psicoterapia psicoanalitica, sia all’individuo che alla coppia. Si occupa anche delle problematiche relative agli attacchi di panico.

Dott.ssa Nadia Barberis (Messina)
Telefono: 346 6483234
Email: info@nadiabarberis.it

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