Messaggi del sindaco – INAUGURATA LA SALA DELLA PERGAMENA BIANCA

0

INAUGURATA LA SALA DELLA PERGAMENA BIANCA

Con uno squillo di trombe ed il rullare dei tamburi, è stata inaugurata ieri sera, martedì 4 settembre, esattamente dopo 558 anni, alle ore 19.30, la “Sala della Pergamena Bianca”, nel Complesso di San Giovanni, 153.
Dopo il corteo di tutti sodalizi dell’Atsc (associazione Trombonieri, Sbandieratorie Cavalieri) lungo il centro storico, alla presenza di Assessori, Consiglieri comunali e tantissima gente, il Sindaco Vincenzo Servalli, con il presidente Sabato Bisogno presidente dell’Atsc, ha tagliato il nastro della Sala realizzata nella corte dello storico palazzo.
“La Sala della Pergamena Bianca – afferma il Sindaco Servalli – che arricchiremo e miglioreremo anche grazie al contributo dei sodalizi, è il luogo della memoria e dell’identità dei cavesi e di quei valori di onore, fedeltà, laboriosità, dignità, che ci hanno consegnato i nostri avi e che affondano le radici nel 1460. La storia ci ha consegnato una eredità che viene tramandata e fatta vivere dal nostro grande movimento folkloristico, tra i più importanti d’Italia, per la passione e per gli oltre mille figuranti in costumi d’epoca, per il quale mi sto adoperando affinché venga riconosciuto e sostenuto anche attraverso una legge nazionale”.
4 settembre 1460, Re Ferrante I d’Aragona consegna al sindaco Onofrio Scannapieco, nella Sala dei Baroni, del Castel Nuovo (Maschio Angioini), in Napoli, una pergamena in bianco, già firmata, (l’originale è ancora oggi gelosamente custodita a Palazzo di Città) sulla quale i cavesi avrebbero potuto chiedere qualsiasi ricompensa per essere restati fedeli alla Casa Aragonese e non tradirla allena dosi con gli Angioini nella contesa per il regno, subendone l’assedio e il saccheggio. I Cavesi non chiesero nulla ed allora il Re concesse, “motu proprio” il privilegio di non pagare dazi in tutto il regno. Un riconoscimento che fece diventare la città de la Cava ricca e potente potendo commerciare senza pagare le onerose gabelle imposte all’epoca.
Nella Sala della Pergamena Bianca, è rappresentata la storia della concessione della pergamena, con una copia messa in mostra in una teca, i gonfaloni e la descrizione dei Quattro Distretti cui era divisa la Città, Pasculanum, Corpo di Cava, Sant’Adiutore e Mitilianum, oggi nell’ Atsc, (Trombonieri: Senatore, Santa Maria del Rovo, Filangieri, Corpo di Cava, Sant’Anna all’Oliveto, Sant’Anna a Scarico, Montecastello, Borgo Scacciaventi Croce; gli Sbandieratori Città de La Cava e Sbandieratori Cavensi e i Cavalieri della Pergamena Bianca).
“Si è realizzato un sogno – afferma il presidente Sabato Bisogno – finalmente abbiamo un luogo che promuove la storia che con tanta passione e non poco sacrificio portiamo avanti e dove possiamo sentirci tutti a casa”.

Fonte

Vuoi ricevere sul tuo smartpone notizie come questa ed essere sempre aggiornato su Cava de’ Tirreni? Attiva Gratis il Servizio Whatsapp o Scarica gratuitamente Cavasmart, la prima applicazione sulla città di Cava de’ Tirreni!

Se hai Android clicca quì!

Se hai Apple clicca quì!

Share.

About Author

Comments are closed.