Una Cavese combattiva e coraggiosa sfiora l’impresa contro il Catania, ma alla fine deve arrendersi di misura. Al “Simonetta Lamberti” finisce 0-1 per gli etnei, grazie a un gol di Forte nella ripresa. Nonostante la sconfitta, gli aquilotti escono tra gli applausi per una prestazione di grande intensità e carattere.

Il racconto del match

La gara si accende già nel primo tempo con due gol annullati (uno per parte) dopo revisione al VAR. La Cavese gioca senza timori, tiene testa alla corazzata siciliana e sfiora il vantaggio con Fella, ma la rete viene annullata per un fallo a inizio azione.

Nella ripresa, il Catania trova il gol decisivo con Forte, bravo a sfruttare una respinta corta della difesa. Gli ospiti sfiorano il raddoppio su rigore, ma Boffelli para alla grande, tenendo vive le speranze dei padroni di casa. Nel finale, Sorrentino spreca una clamorosa occasione e Dini salva i suoi con una parata miracolosa su Orlando.

Finale thriller e polemiche arbitrali

Il recupero è caotico: errori, interruzioni e una gestione arbitrale confusa alimentano le proteste del pubblico. Il direttore di gara fischia la fine con qualche secondo d’anticipo, poi lascia proseguire oltre il tempo previsto. Il Catania colpisce anche una traversa nel finale, ma il risultato non cambia.

Un segnale forte

Nonostante le assenze e la sconfitta, la Cavese manda un messaggio chiaro al girone C: questa squadra non è una comparsa. Con questo spirito, i ragazzi di Prosperi possono togliersi grandi soddisfazioni.