Cava de’ Tirreni sta vivendo una delle stagioni dirigenerazione urbana più significative degli ultimi decenni. Un processo ampio e strutturato che interessa un’intera porzione di città, compresa travia Vittorio Veneto e via XXV Luglio, e che vede il recupero e la trasformazione di storiche aree industriali ormai dismesse.
Il punto di svolta è rappresentato dall’avvio dei lavori di riqualificazione dellaex Di Mauro, ma il progetto va ben oltre un singolo intervento: coinvolge anche le exOfficine Candeloro e Paolilloe l’area dell’ex Cofima, destinata ad accogliere il nuovo stabilimento dellaCartiera Ariete. Un mosaico di opere che, insieme, stanno ridisegnando assetti urbanistici, funzioni e prospettive economiche.
Sinergia pubblico-privato come motore del cambiamento
Secondo il sindacoVincenzo Servalli, quanto sta accadendo non è il frutto di circostanze casuali, ma il risultato di una strategia strutturata basata suldialogo tra amministrazione comunale e imprenditoria privata. Una collaborazione che ha trovato solide fondamenta nell’approvazione del nuovoPiano Urbanistico Comunale, capace di rinnovare gli strumenti di pianificazione e di creare le condizioni per nuovi investimenti sul territorio.
In questo quadro si inseriscono anche altri interventi simbolici, comepiazza San Francesco, ilParco Sassoli sull’ex trincerone, nuovi spazi verdi e opere pubbliche che, nel loro insieme, delineano una trasformazione urbana profonda e diffusa.
Dalla storica Di Mauro a un nuovo centro polifunzionale
Cuore simbolico della rinascita è l’area dell’exArti Grafiche Di Mauro, storica realtà produttiva cavese che ha cessato l’attività nel 2005 dopo oltre un secolo di storia. L’area, estesa su circa15 mila metri quadrati, è stata acquisita dalGruppo MD Spae sarà riconvertita in uncentro polifunzionale.
Il progetto prevede spazi destinati ad attività commerciali, servizi per il turismo, iniziative culturali e imprenditoriali, oltre aampie aree aperte e fruibili dai cittadini, concepite come luoghi di aggregazione e socialità.
Veneto Parking: mobilità e spazi pubblici
Parallelamente, nell’area dell’ex complessoCandeloro e Paolillo, è in fase avanzata la realizzazione delVeneto Parking. Il progetto prevedeautorimesse interrate, con una particolare attenzione alla qualità urbana degli spazi soprastanti, pensati come superfici pubbliche e aree aperte integrate nel tessuto cittadino.
Un’infrastruttura strategica che punta a migliorare lamobilità urbanae a ridurre la pressione del traffico in una delle zone più frequentate della città.
Verso una nuova Cava de’ Tirreni
Il recupero dell’ex Cofima, con l’insediamento dellaCartiera Ariete, completa il quadro di un’area che da polo industriale dismesso sta diventandomotore di sviluppo economico, urbanistico e sociale.
Un cambiamento che segna una svolta per Cava de’ Tirreni, restituendo nuova vita a luoghi per anni inutilizzati e aprendo prospettive concrete di crescita, occupazione e qualità urbana. Una città che, pezzo dopo pezzo, sta riscrivendo il proprio futuro partendo dal recupero del passato.
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